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venerdì 11 aprile 2014

“Ecco cosa ci aspetta”. Oggi al via le trattative che possono fare scomparire la medicina generale


Oggi si avvieranno le trattative per l'ACN, ed in base 
all'atto di indirizzo testardamente proposto e perseguito dalla fimmg,
non potra' derogare dalle condizioni descritte qui:
http://www.snami.org/news/2014/piattaforma-negoziale-sisac-dal-sole-24-ore-del-2-aprile-2014/Si prevede saranno 500-600 € in meno mensili. Non illudiamoci poi che nei successivi AIR siano proposte e richieste
condizioni piu' favorevoli, perche', come scritto nell' ACN integrativo dell' 8 Luglio 2010 si sono preoccupati di dichiarare che i referenti delle strutture
avranno una indennita' aggiuntiva decisa a livello di AIR (e pagata con le nostre indennita' come gli altri "fattori produttivi" secondo il
suddetto Atto di Indirizzo del Febbraio 2014).
Per chi non lo avesse letto l’articolo 1 si apra link sotto con anche commento dello Snami alla fine dell'accordo.
https://dl.drop---boxusercontent.com/u/1010503/ACN_8_luglio_2010_INTEGRATIVO.pdf

La manovra della parte pubblica e' stata abile perché in questo modo si è assicurata che i segretari regionali e
provinciali del “sindacato di palazzo” chiamati alla firma dei prossimi AIR; che saranno tra i probabili papabili degli incarichi di referente e
coordinatori, abbiano un incentivo in piu' per non tirarsi indietro al momento della firma anche di fronte a contenuti capestro degli stessi AIR.

venerdì 13 dicembre 2013

“Acque della salute”: Antitrust sanziona Uliveto, Rocchetta e Fimmg


Uliveto e Rocchetta “acque della salute” con il logo dei medici di medicina generale e una serie di proprietà che vanno dall’aiuto alla digestione alla lotta contro l’osteoporosi, dalla pulizia dei reni alla prevenzione della calcolosi: troppe promesse, peraltro avvalorate di fatto dalla partnership con la Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) secondo l’Antitrust, che ha deciso sanzioni complessive per 130 mila euro.

Le multe sono di 100 mila euro per la società Co.ge.di International S.p.A., proprietaria dei marchi Uliveto e Rocchetta, e di 30 mila euro per la Fimmg.
La pratica commerciale analizzata dall’Autorità, su segnalazione di Altroconsumo, riguarda l’attività promozionale delle acque minerali Uliveto e Rocchetta, al fine di accreditarle quali “acque della salute”, attraverso una serie di iniziative sviluppate da Cogedi insieme alla Fimmg. La campagna promozionale si è infatti svolta con la presenza del logo della Fimmg insieme alla dicitura “La Federazione Italiana Medici di Famiglia e Uliveto e Rocchetta insieme per la salute della famiglia” e ha promosso le acque minerali Uliveto e Rocchetta “mettendo in rilievo – scrive l’Antitrust – effetti e caratteristiche salutistiche per l’organismo umano che vengono rappresentate come cifra distintiva e caratterizzante dei suddetti prodotti. Tali caratteristiche – che corrispondono a claim specifici – sono accreditate in tutta la comunicazione pubblicitaria, aumentando la credibilità e scientificità delle stesse, attraverso la partnership e il sostegno della Federazione Italiana dei Medici di Famiglia, di cui viene fatto ampio uso del logo, proprio al fine di connotare, suggerire e scegliere i prodotti come ‘acque della salute’”.
Secondo l’Antitrust, la pratica commerciale risulta scorretta innanzitutto per l’uso in sé del logo Fimmg e della dicitura “La Federazione Italiana Medici di Famiglia e Uliveto e Rocchetta insieme per la salute della famiglia”, nonché di espressioni simili, che “precedono l’indicazione delle specifiche proprietà salutistiche delle acque nei messaggi promozionali e sono stati inseriti in tutti i supporti promozionali, comprese le etichette dei prodotti”. I consumatori sono indotti a fare particolare affidamento sulle proprietà vantate dalle acque minerali proprio attraverso la partnership con la Fimmg: “L’enfatico richiamo alla federazione dei medici di famiglia e, quindi, nella percezione del consumatore, alla figura del medico di famiglia, appare un elemento idoneo ad indurre i consumatori a fare un particolare affidamento sulla caratteristica di prodotti salutari e sulle proprietà e funzioni salutistiche che vengono attribuite alle acque Uliveto e Rocchetta”, scrive l’Antitrust, che sottolinea però come la partnership avesse come oggetto la promozione delle acque minerali e non fornisse invece evidenze sull’attività di ricerca e analisi dei prodotti in relazione alle loro funzioni di salute. Non risulta sia stata effettuata, prosegue l’Autorità, una specifica procedura di controllo scientifico delle acque minerali pubblicizzate.
“Mediante il richiamo alla figura medica, le acque in esame vengono implicitamente segnalate come migliori rispetto ai prodotti concorrenti, proprio in quanto godono dell’approvazione del medico di famiglia – obietta l’Autorità – Nel contesto dei messaggi in esame, anche il claim “acque della salute”, usato nell’intera campagna pubblicitaria, e l’enfasi ad esso attribuita dal nastro, di colore rosso, che unisce le confezioni delle acque Uliveto e Rocchetta nei messaggi a mezzo stampa, costituiscono elementi comunicazionali che assumono un significato specifico e ulteriore, e cioè accreditano alle acque specifici effetti curativi o preventivi di carattere generale che, in realtà, esse non possiedono”.
L’Antitrust argomenta inoltre che della pluralità di proprietà salutistiche attribuite a Uliveto e Rocchetta, solo alcune risultano provate dalla documentazione e autorizzate dal Ministero della Salute – quali gli effetti sulla digestione dell’acqua Uliveto e quelli diuretici di Rocchetta – mentre proprietà ulteriori (in particolare claim quali “aiuta a combattere l’osteoporosi”, “ristabilisce l’equilibrio idrico minerale alterato dopo l’attività fisica” per Uliveto, “aiuta a prevenire la calcolosi urinaria”, “aiuta a mantenere i reni puliti” per Rocchetta), risultano non autorizzati e quindi scorretti. Da qui la sanzione dell’Autorità.

venerdì 7 settembre 2012

Milillo: ''L'ecografia si farà dal medico di base''

Nuove regole per la sanità, sì del Governo al decreto legge: i camici bianchi saranno a disposizione dei pazienti sette giorni su sette. Parla Giacomo Milillo, segretario della Fimmg (federazione italiana medici generici). "Il paziente potrà contare sempre su un medico di fiducia, sarà il dottore a telefonare al malato, e verrà alleggerito il lavoro per i pronto soccorso"(intervista di Valeria Teodonio)

Care Colleghe e Colleghi dello Snami,
Scusate se inizio questa comunicazione con il commento di Repubblica alla video-intervista al segretario
della Fimmg, che Vi invito a vedere collegandovi al link
http://video.repubblica.it/cronaca/milillo-l-ecografia-si-fara-dal-medico-di-base/104476/102856
Avrete difficoltà a credere, ma è realtà, che la la frase ....sarà il dottore a telefonare al malato...è stata pronunciata così come alla domanda dell'intervistatrice: Se ho la febbre alle due di notte posso chiamare il medico di famiglia? La risposta di Milillo è stata: Lei può telefonare ed avere il medico a casa...
E' opportuno organizzare un incontro istituzionale il 29 settembre e per il quale avete ricevuto la convocazione.Vi chiedo da oggi a quella data di farmi pervenire le vostre proposte e puntualizzazioni sulle strategie che credete siano utili essere adottate in questo contesto anche perchè possano essere propedeutiche ai lavori stessi del 29.
Vi chiedo inoltre di far girare, tra gli iscritti e non, le agenzie di stampa e le interviste di parte pubblica e di chi gli fa da contraltare, così come i nostri comunicati stampa nazionali che delineano le posizioni dello Snami.
Cordiali saluti
Angelo Testa

domenica 25 settembre 2011

Fimmg, affannosa difesa della firma

“Madama... veramente... in questo mondo… Conciòssiacosaquandofosseché... il  quadro non è tondo...”. Sono queste le sconnesse parole (mutuate dall’immortale opera di Mozart) con le quali si inizia il discorso che dovrebbe, con difficoltà, spiegare le nefandezze di Don Giovanni. Queste parole mi sono venute alla mente leggendo l’ultima incredibile e fumosissima mail in cui si vorrebbe affannosamente difendere il fatto che la FIMMG lombarda ha (da sola) firmato lo scellerato Accordo in pejus che, di fatto, penalizza tutti i Medici Convenzionati.
In pratica, sembrerebbe di capire che questo sindacato difenda la Regione Lombardia la quale, senza questo mirabolante “accordo”, sarebbe stata legittimata (è l’attaccamento al carnefice della “sindrome di Norimberga”?) a pagare solo il 9% delle medicine di rete (in luogo dell’attuale 35%).La mail si commenta da sola… Anche perché tutti sanno perfettamente che, senza le proteste di agosto di SNAMI e degli altri sindacati della Convenzionata (ma non certo di FIMMG) le cose sarebbero andate in maniera ben diversa. Tuttavia, il punto che davvero la nostra povera mente non comprende è quello relativo al fatto che, con questa firma, le Medicine in Associazione, pure previste all’Accordo Nazionale, devono chiudere i battenti!… E che dire del fatto che i compensi SISS vengono ridotti del 60%, l’adesione al governo clinico passa dal 50 al 20% della quota, etc etc…?
Tutti i MMG che stiamo contattando e con i quali ci stiamo confrontando sono concordi nello staccare la spina e nel non utilizzare più il SISS se non per l’invio dei certificati di malattia. Da subito! Senza limiti di tempo! (anche perché le penalizzazioni economiche sono minime: l’1,15% che per un massimalista sarebbero, al massimo 60 euro al mese in meno). Continuiamo la protesta senza paura: prima o poi dovranno cedere!

Roberto Carlo Rossi
PS: il sottotitolo del “Don Giovanni” è “Il Dissoluto Punito”!

venerdì 16 settembre 2011

E' UFFICIALE: ANCHE "INTESA SINDACALE" E S.M.I. NON FIRMANO L'ACCORDO REGIONALE 2011-12

FIMMG è la sola firmataria del terrificante Accordo Regionale 2011-12 in pejus, che, tra le altre cose, CANCELLA LE ASSOCIAZIONI SEMPLICI e "concede" ai Medici "quattro lenticchie" per il SISS.

Ci auguriamo che Regione Lombardia ci ripensi e riprenda le trattative. Altrimenti verranno decise ulteriori contromosse sindacali (e non). Ci complimentiamo davvero con i Colleghi delle altre due organizzazioni sindacali: il virus SNAMI del "coraggio delle scelte difficili" ha contagiato anche gli altri!
E' prevista un'intersindacale a breve per concertare i prossimi passi.
NEL FRATTEMPO CONTINUA LA PROTESTA: TUTTI I COLLEGHI CONSULTATI FINORA SONO D'ACCORDO... NON USIAMO IL SISS!

RIPETO: SE NON ORA, QUANDO?

Roberto Carlo Rossi