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venerdì 23 novembre 2012

LAVORI ALLA COMMISSIONE INDUSTRIA DEL SENATO



SNAMI CHIEDE CHE  SIA IL MEDICO A DECIDERE QUALE FARMACO 
PRESCRIVERE AL SUO PAZIENTE

Angelo Testa, Presidente Nazionale dello Snami <Il Medico deve tornare ad essere l'unico attore nella prescrizione dei medicinali per i propri assistiti. Altri non devono intervenire nel cambiare la sua decisione, di cui si assume la responsabilità, che dipende dalla profonda conoscenza di quel paziente che lo ha liberamente scelto. Lo stesso chiedono i cittadini che ogni giorno si rivolgono ai medici di Medicina Generale in tutta Italia. 
Lo Snami chiede a gran voce che ciò che si sta discutendo oggi in commissione industria del Senato arrivi a cambiare  la norma precedente che non piace ai medici ed ai pazienti e che parte del mondo politico ha chiesto attraverso degli emendamenti. Non vogliamo, all'italiana, che si tenti come al solito variare le sfumature e non l'essenza di una norma iniqua e pericolosa come principio e come sostanza>


venerdì 27 gennaio 2012

GENERICI: HANNO CORRETTO A META'. BICCHIERE ANCORA MEZZO VUOTO.

Sono perplesso se è solo questo che hanno saputo produrre e non cassare completamente la norma, palesemente anticostituzionale e "anti Medici", che prevedeva la dicitura: "o farmaco equivalente se di minor costo". Il sindacato SNAMI è soddisfatto a metà.  Angelo Testa "Avvertiamo una repentina marcia indietro del governo ma non siamo completamente soddisfatti".
Bicchiere mezzo pieno: DIETRO FRONT per la forte presa di posizione del mondo Medico e del nostro Sindacato in prima fila che preannunciava la disobbedienza civile. Una costrizione di stato pericolosa che avrebbe costretto di fatto il Medico a prescrivere il farmaco che non riteneva il più idoneo per il proprio paziente.
Bicchiere mezzo vuoto: IL DIETRO FRONT non è completo così come la entità anticostituzionale e negativa della norma stessa e la unanime contrarietà degli addetti ai lavori avrebbero meritato. Quando non c'è beneficio alcuno per il SSN e per il cittadino, neanche dal punto di vista economico, sarebbe etico fare un passo indietro "completo".
Allora - conclude il leader dello SNAMI - perchè lasciare l'imposizione di scrivere sostituibile o non sostituibile e continuare a riempire la giornata del medico di burocrazia a discapito della clinica ?
Bastava dire "abbiamo sbagliato", e avrebbero avuto il nostro completo apprezzamento.
Francamente, in questo frangente poco apprezzamento, molte perplessità e complessiva " disistima a metà".

giovedì 1 dicembre 2011

QUELL'ACCORDO E' UNA PORCHERIA!

Angelo Testa, leader del Sindacato Autonomo, prende le distanze dal patto tra Asl e Medici di famiglia sulla prescrizione vincolata di alcuni farmaci con incentivi in danaro ai Medici prescrittori. La vicenda viene portata alla ribalta da un blitz dell'inviato della popolare trasmissione Striscia la Notizia il 27 novembre e racconta di accordi tra Asl della provincia di Verona e Medici di famiglia che in cambio di soldi si sarebbero impegnati a prescrivere alcuni farmaci fuori brevetto, con incentivi economici di circa 13.500 euro a ciascuno. La filosofia del nostro sindacat - puntualizza Angelo Testa - è la corretta prescrizione delle terapie nell'esclusivo interesse del malato, nel pieno rispetto delle normative vigenti in termini di appropriatezza prescrittiva. Il Medico non deve entrare nel vortice di una sorta di comparaggio di stato: se tu prescrivi questo e non quell'altro io ASL ti do dei soldi. Non accettiamo intromissioni da nessuno e sarebbe paradossale accettare le pressioni dalla Azienda Sanitaria Locale. Nel progetto del Veronese i Medici prescrittori ricevono delle mail da una società esterna alla ASL, ma evidentemente collegata che ricorda loro in maniera perentoria che prescrivendo anche un solo pezzo di un certo farmaco si va incontro alla perdita dell'incentivo economico. Il servizio di Striscia la Notizia mette in evidenza che un altro sindacato - continua il leader dello Snami - abbia sposato in pieno questo percorso e scritto ai propri soci invitandoli a non perdere quella che, testualmente, definisce un'occasione . Non si può far di tutta l’erba un fascio -  prosegue Salvatore Cauchi, Presidente dello Snami Veneto - per un episodio marginale che non coinvolge la maggior parte dei Colleghi impegnati quotidianamente all’assistenza ai malati.

Noi dello Snami come tutta risposta ribadiamo che quell'accordo è un vera Porcheria - conclude Angelo Testa. Non va bene per i pazienti, non ci piace per i medici e soprattutto non è etico. Per questo lo denunciamo e prendiamo nettamente le distanze.

mercoledì 18 maggio 2011

Snami, fiducia nel farmaco generico

Lo Snami, ''dopo gli incontri avuti con il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, comunica che sta preparando una circolare, da inviare ai propri iscritti, per sottolineare l'opportunita' della prescrizione del farmaco generico, superando le titubanze ed i dubbi che notizie frammentarie ed incomplete stanno generando negli operatori e nei cittadini''.