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venerdì 4 novembre 2011

PROBABILI E DIFFUSI ERRORI NELLE ATTRIBUZIONI DELLE ESENZIONI PER REDDITO

Lo Snami Regionale scrive alla Direzione Generale Lombardia perché i prescrittori oltre al disagio non abbiano la beffa di dovere rispondere di sbagli altrui ….
Egr. Dott.ri,
segnalazioni come quella allegata sono all’ordine del giorno.
Pensavamo che il caos creatosi con le esenzioni da reddito fosse imputabile alla novità e al sovraffollamento degli uffici ASL. Al contrario, si constata che, nonostante passi il tempo, i problemi aumentano, invece che diminuire. Molte sembrano essere le esenzioni che non vengono attribuite e molte sembrano essere le esenzioni per reddito che vengono automaticamente date a cittadini che, probabilmente, non ne hanno diritto.
E’ chiaro che la responsabilità degli errori del sistema sono in capo a Regione Lombardia e mai se ne dovrà chiedere conto ai Medici prescrittori. Vi invitiamo comunque a rivedere le modalità di incrocio dei dati per erogare le esenzioni per reddito poiché è netta la sensazione dello scrivente sindacato che vi siano numerosi errori di attribuzione delle esenzioni stesse.
Cordiali saluti
Roberto Carlo Rossi
Presidente SNAMI Lombardia

lunedì 5 settembre 2011

Siss, staccare la spina


Riceviamo dal Presidente Provinciale Snami di Como e pubblichiamo.

Finalmente avete capito che Regione Lombardia è addirittura andata ben oltre le minacce che nel periodo ferragostano avevano progettato nella “manovra” contro i medici. Infatti, in maniera degna solo dei pirati , Regione Lombardia ci ha portato via la quota relativa all’utilizzo del Siss. Penso che la prima cosa da fare, come risposta immediata a questo furto, sia quella di staccare la spina del Siss. Così si accorgeranno immediatamente di quanti siamo! Personalmente, oggi lunedì 5 settembre, al mio rientro dalle ferie, ho già staccato la spina del Siss, anche se il Consiglio Regionale Snami di venerdì 3 settembre ha esaminato il problema e conta di intraprendere adeguate iniziative a breve, per ora è stato procalmato lo stato di agitazione. Giovanni L’Ala